mercoledì 25 marzo 2015

Sono tornata...

Ciao a tutti Wow.tre anni dall ultimo post.si sono tornata...sono pronta,pronta per affrontare il mio percorso consapevole di quello che la vita mi ha riservato...ma allo stesso tempo consapevole che posso trovare quella forza solo dentro di me,solonel sorriso delle persone che amo....ho capito di aver trovato un qualcosa che mi fa'stare bene....donare amore energia positiva...ci sono stati grandi cambiamenti,e da oggi tornerò a scrivere le mie emozioni...molto più positive,un abbraccio Romi

martedì 23 ottobre 2012

un anno ....

Ciao Marco ti ho voluto ricordare cosi'....
Il Corriere Romagna la pubblicata........

mercoledì 9 maggio 2012

La mia Storia

Questo racconto è di Enrico papà di Tommaso:
Il Pianeta delle Pesche Questa è la storia di un pianeta dove tutti coltivavano pesche, ogni abitante aveva uno o più alberi di pesche. Gli alberi erano tutti allineati e i rami messi nella stessa direzione, quando era primavera gli alberi in fiore sembravano una nuvola rosa e l’ordine perfetto regnava nel grande pescheto. Ma fra tanti c’era l’albero dell’agricoltore scontroso, che era strano, infatti aveva un solo fiore, e aveva i rami che andavano da ogni parte ma mai nella giusta direzione, in tanto ordine stonava, e tutti pensavano che sarebbe stato meglio se non ci fosse stato. Qualche agricoltore guardandolo rideva un poco magari non facendosi vedere. Quando venne l’estate e i frutti erano maturi tutti gli agricoltori presero grandi ceste per raccogliere gli abbondanti frutti dei loro alberi. Tutti tornarono con le ceste piene tranne l’agricoltore scontroso nella sua cesta c’era un solo piccolo frutto. Tutti gli altri agricoltori guardarono con stupore quella cesta quasi vuota e si chiesero : ”come farà a mangiare? che sfortuna!”, ma il loro pensiero successivo fu :”speriamo che non accada anche a me il prossimo anno” e così gli agricoltori che avevano raccolto molte pesche decisero di creare un profondo fosso fra i loro alberi e quell’albero che faceva solo un frutto. Poi lo riempirono di acqua creando un canale in modo che fosse impossibile che gli alberi si contaminassero. Dopo questo grande lavoro tutti gli agricoltori andarono nelle loro case a mangiare gli abbondanti raccolti. Senza avere timore di non mangiare ingoiarono molte pesche quasi come se non avessero valore e alla fine per quanto avessero mangiato moltissimo non riuscivano a sfamarsi completamente e rimasero tutti con un po’ di fame. Invece l’agricoltore scontroso usci da casa completamente sfamato e si mise subito ad accudire il suo albero, gli altri agricoltori erano troppo impegnati a cercare qualcos’altro da mangiare per notare questo particolare, solo qualcuno lo notò ed incuriosito incomincio a chiedersi come mai l’agricoltore scontroso non cercava altro mangiare. Alla fine l’agricoltore curioso non resistette più, prese una barca attraversò il canale e andò dall’agricoltore scontroso per cercare di conoscere il suo segreto. L’agricoltore scontroso all’inizio fu molto sospettoso e poco gli voleva dire del suo segreto fu così che all’agricoltore curioso venne l’idea di rischiare il suo albero e lo fece portare proprio vicino all’albero che faceva un solo frutto. I due agricoltori allora fecero amicizia e ben presto l’agricoltore scontroso fece assaggiare una piccola fettina del suo frutto all’agricoltore curioso. Fu così che finalmente il segreto fu svelato il frutto era buonissimo ed infondeva una grande energia era quasi miracoloso. Allora l’agricoltore curioso decise di fare un innesto fra il suo albero e l’albero da un solo frutto e venne fuori un albero bellissimo con tanti frutti tutti saporiti come quelli dell’albero da un solo frutto che infondevano la stessa energia. A quel punto tutti gli altri agricoltori visto il meraviglioso albero decisero di scoprire anche loro il segreto e molti attraversarono il canale, poi vi costruirono ponti ed infine decisero di prosciugarlo perché non c’era più motivo di dividere i loro alberi. Solo pochi agricoltori rimasero nella loro convinzione che fosse sbagliato avvicinarsi all’albero con un solo frutto ma restarono con pochi frutti e anche meno saporiti. Tutti gli alberi che avevano avuto l’innesto con l’albero che faceva un solo frutto diventarono alberi sempre più belli e l’albero che faceva un solo frutto iniziò a fare qualche frutto in più ma tutti facevano frutti con un contenuto meraviglioso. Fu così che l’albero con un solo frutto migliorò in modo evidente tutti i frutti del pianeta grazie alla curiosità di un agricoltore e alla disponibilità di un altro di condividere il suo segreto. Se incontri una persona con autismo sii curioso cerca di conoscere il segreto suo e della sua famiglia sarai un protagonista attivo di una società migliore e avrai aiutato lui e la sua famiglia a condividere il loro prezioso segreto.

ogni giorno....

e poi cè quella persona..che riesce a regalarti un pò di ossigeno.....anche solo con lo sguardo grazie grazie

lunedì 30 gennaio 2012

Nostalgia

oggi è uno di quei giorni.....dove ti scorrono davanti tante di quelle immagini di tempi passati nella spensieratezza....che bello......è quando anche solo una canzone ti può per qualke istante farti pensare che la vita è stata bella.....

"respiri piano per non far rumore......"

poi torni come di colpo alla realtà......

Ti saluto.....
CIAO FRANCESCO
la tua vita non è stata inutile.......
non devi scusarti per quello che hai fatto......
ci hai fatto capire.....che siamo noi che dobbiamo cambiare .......
non voi.....il vostro mondo è meraviglioso...puro..incontaminato.....
CIAO STELLA!!!!!!